Software PicoLog per Datalogger
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Datalogger USB/LAN PT104 a 4 canali per PT100

Codice: PP682

- Nuovo Datalogger USB 2.0 e Ethernet
- 4 canali di ingresso per Sensori PT100 e PT1000
- Misura temperatura, resistenza e tensioni
- Alta risoluzione  0,001°C e precisione 0,01°C
- Range da -200°C fino a 800°C di temperatura
- Software PicoLog di Acquisizione Dati incluso!

Prezzo: 559,00 € IVA esclusa

Caratteristiche

Datalogger PT104 a 4 canali PT100

    Datalogger a 4 canali per la misura di temperature tramite Sensori a resistenza di platino PT100 e PT1000 (Consulta la Guida su i sensori PT100). Caratterizzato da risoluzione e precisione estremamente elevate (rispettivamente 0.001°C e 0.01°C), può anche misurare resistenza e tensione.

    Il PT104 può supportare una grande varietà di sensori a 2, 3 e 4 fili. La precisione elevata è dovuta all'utilizzo di resistenze di riferimento che, al contrario dei riferimenti di tensione, sono estremamente stabili con la temperatura. Il valore esatto di ciascun resistore è memorizzato in una EEPROM.

    I sensori a Resistenza di Platino (PRT Platin­um resistance thermometers) offrono eccellente precisione su un largo range di temperatura. Sono disponibili vari tipi di sensori per differenti applicazioni con e senza impugnatura per analizzare valori di temperatura in qualsiasi campo.

Disponibile un nuovo Terminal Board PP660

    L'adattatore con morsetti a vite (PT-104 Screw Terminal Adapter) è un utile adattatore che consente di collegare al PT104 sensori sprovvisti della spina mini DIN senza bisogno di effettuare saldature. L'adattatore è idoneo per le seguenti dimensioni di fili: - 2,5 mm2 solid - 1,5 mm2 stranded - 14-22 AWG   (0.65 - 1,6 mm)

    Si possono scegliere diversi sensori con sonda in acciaio inox per utilizzi generici, per misure ad immersione, ad inserzione, ad aria o a contatto sulla superficie del campione.

    Il PT104 appartiene alla vasta famiglia di Datalogger della Pico Technology per misure ambientali, di temperatura e umidità della Pico che comprende, tra l'altro, logger per termocoppie, sensori a resistenza di platino, sensori generici con uscita in tensione o current loop.

Pico Technology è azienda inglese leader mondiale nella produzione di strumenti virtuali come oscilloscopi, analizzatori di spettro, multimetri, datalogger e generatori di funzione.


Specifiche

Modello : PT104
Canali : 4
Input range : da 0 a 2.5V
Input range resistenza : da 0 a 375 Ohm
Risoluzione : 24 bit
Risoluzione in gradi : 0.001°C
Tempo di conversione per canale : Temperatura: 720 ms
Resistenza: 720 ms
Tensione: 180 ms
Risoluzioni : 0.001°C Temperatura
1 µΩ Resistenza
0.156 µV Tensione
Range di misura : -200°C +800°C
Connettori ingresso : 4 ingressi miniDIN a 4 pin
Condizioni ambientali operative : Temperatura da 0°C a +70°C
(ottimale da + 20°C a + 30°C)
Umidità Relativa da 20 a 90%
Alimentazione : Alimentato tramite USB o Ethernet
Connessione PC : USB 2.0
Porta Ethernet : Conforme allo standard IEEE 802.3 10Base-T.
Compatibile con le reti 10/100/1000Base-T.
Conforme allo standard IEEE 802.3af Power-over-Ethernet (PoE).
Porta Usb : Conforme alla porta USB 2.0 Full-Speed (12 Mbps)
Tipo sensore : PT100/1000
Software incluso : Software di acquisizione dati PicoLog.
Driver per Windows XP SP2/Vista/Windows 7.
Esempi per C/C++, Delphi, Excel, LabVIEW, Visual Basic, Agilent- VEE.
Sistema operativo richiesto : Windows XP(SP2)/Vista 32bit
(Disponibili versioni del software PicoLog per SO Windows precedenti)
Dimensioni : 135 x 184 x 36 mm

FAQ

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Tutorial sui Termometri a resistenza in platino (PRT)


I termometri a resistenza in platino (PRT) offrono un'eccelente precisione nella misurazione di un'ampia gamma di tempreature (da -200°C a 850°C). I sensori sono intercambiabili fra loro, anche se di diversi produttori, e sono disponibili in pacchetti con diversi gradi di precisione per adattarsi alla maggior parte delle applicazioni. Diversamente dalle termocoppie, non è necessario l'impiego di cavi speciali per eseguire il collegamento ai sensori. Il principio di funzionamento consiste nel misurare la resistenza di un elemento in platino.

Il tipo più comune di sensore (PT100) ha una resistenza di 100 a 0°C e 138,4 a 100°C. La relazione fra la temperatura e la resistenza è approssimativamente lineare in considerazione di un intervallo ridotto di temperature. Ad esempio, se considerando l'intervallo da 0°C a 100°C si suppone che essa sia lineare, l'errore a 50°C corrisponde a 0,04°C. Per misure di precisione è necessario linearizzare la resistenza così da ottenere una lettura precisa della temperatura. La più recente definizione della relazione tra resistenza e temperatura è l’International Temperature Standard 90
(ITS-90).

La linearizzazione è fatta automaticamente mediante software. L’equazione di linearizzazione è:

Rt = R0 (1 + A·t + B·t2 + C·(t-100)·t3)
A = 3,9083 x 10-3
B = -5,775 x 10-7
C = (inferiore a 0°C) -4,183 x 10-12
(superiore a 0°C) 0

Per un sensore PT100, la variazione di temperatura di 1°C provoca una variazione della resistenza di 0,384 , per cui anche un minimo errore nella misurazione della resistenza (per esempio la resistenza dei fili che conducono al sensore) può comportare un errore di un certo rilievo nella misurazione della temperatura. Per eseguire misurazioni di precisione i sensori sono dotati di quattro fili, due per condurre la corrente di rilevazione e due per misurare la tensione attraverso l'elemento del sensore. È inoltre possibile ottenere sensori a tre fili, sebbene questi funzionino sulla
base del presupposto (non sempre valido) per il quale la resistenza di ciascuno dei tre fili è sempre la stessa.

La corrente attraverso il sensore causerà un certo riscaldamento. Per esempio, una corrente di rilevazione di 245 μA attraverso un resistore di 100 genera 6 μW di calore. Se l’elemento sensore non è in grado di dissipare questo calore sarà registrata un temperatura artificialmente alta. Questo effetto può essere ridotto utilizzando sensori di grandi dimensioni oppure assicurandosi che vi sia un buon contatto termico con il suo ambiente.

Utilizzando una corrente di rilevazione di 1 mA si otterrà un segnale di soli 100 mV. Dato che il cambio di resistenza per un grado celsius è molto piccolo, anche un piccolo errore nella misurazione della tensione attraverso i sensori produrrà un grande errore nella misurazione della temperatura. Per esempio, un errore di 100 μV nella misurazione della tensione porterà a un errore nella lettura della temperatura pari a 0,4°C. Allo stesso modo, un errore di 1 μA nella corrente di rilevazione porterà a un errore di lettura della temperatura pari a 0,04°C.

Dati i bassi livelli dei segnali, sarà opportuno tenere i tutti i cavi lontano da cavi elettrici, motori, commutatori e qualsiasi altro dispositivo che possa emettere rumore elettrico. In tal caso, utilizzare cavi schermati, con lo schermo messo a terra in corrispondenza di un'estremità, può essere utile a ridurre eventuali interferenze. Quando si usano cavi lungi bisogna assicurarsi che lo strumento di misurazione sia in grado di gestire la resistenza dei cavi. La maggior parte degli strumenti riescono a compensare fino a 100 per nucleo.

Bisogna scegliere accuratamente il tipo di sonda e di cavo più appropriato all'applicazione. Le principali considerazioni riguardano l'intervallo di temperatura e l’esposizione ai fluidi (corrosivi o conduttivi) o ai metalli. Chiaramente, saldature normali sul cavo non dovrebbero essere esposte a temperature superiori a 170°C. I produttori di sensori offrono un'ampia gamma di sensori conformi con la normativa BS1904 classe B (DIN 43760).

Questi sensori garantiscono una precisione di ±0,3°C a 0°C. Per una precisioni ancora maggiore è possibile usare sensori classe A (±0.15 °C) BS1904 oppure sensori 1/10 DIN (±0,03°C). Aziende come Isotech possono fornire livelli di precisione pari a 0,001°C. Le presenti specifiche di precisione si riferiscono ESCLUSIVAMENTE AI SENSORI. E’ necessario aggiungere un eventuale errore introdotto dallo strumento di misurazione.
Le normative interessate sono le IEC751 e JISC1604-1989. La IEC751 fornisce inoltre la codifica dei colori per i cavi dei sensori PRT: uno o entrambi i due fili connessi ad una estremità del sensore sono rossi, uno o entrambi i fili connessi all’altra estremità sono bianchi.


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